Porta Portese

Porta Portese

 

Nel tratto iniziale di Via Portuense trova collocazione il mercato domenicale delle pulci più famoso di Roma meglio conosciuto dai romani e dai turisti con il nome di “Porta Portese”. Questo storico mercato, dall’aria pratica e popolare, tipicamente romana, che prende vita di domenica mattina intorno alle 6:00 e si conclude intorno alle 14:00, conta quasi un migliaio di espositori e si estende, partendo dalla Porta omonima costruita nel XVII secolo, in un'area compresa tra piazza Ippolito Nievo, via Ettore Rolli e Viale Trastevere.

Il mercato di Porta Portese nacque nel 1945 (soprattutto perché la dura condizione economica di quegli anni rendeva indispensabile il risparmio su ogni acquisto) e continua a tenersi soltanto la domenica mattina anche se alcuni dei titolari delle bancarelle hanno convertito le baracche lungo la strada in impianti fissi aperti anche durante il resto della settimana. La visita domenicale a Porta Portese è ancora un appuntamento popolare amato da romani e turisti: questa tradizione è stata immortalata anche dall'omonima canzone del cantautore Claudio Baglioni e, fra gli altri riferimenti, prende il nome dal mercato anche un noto giornale di annunci economici molto diffuso nella Capitale. Negli ultimi anni, oltre ai visitatori nostrani, anche l'immigrazione straniera, sempre più numerosa e spesso in veste di gestori delle bancarelle, frequenta molto intensamente Porta Portese tanto che il mercato può di buon grado essere considerato un esempio di integrazione multietnica in cui ogni soggetto può riconoscersi ed esprimere la propria cultura e tradizione.

Di fronte all’occasione e del buon prezzo, oggi come ieri, romani e turisti si affannano davanti ai banchi e portano o scoprono tra le tante bancarelle una “romanità” che si ritrova anche nelle stradine e nei vicoli della Roma papalina. La crisi economica e la “globalizzazione” hanno cambiato il volto di Porta Portese ma la sua dinamicità, attrattiva e oggettiva economicità risultano immutate: non dimentichiamo che a Porta Portese si possono fare acquisti vantaggiosi (e prendere delle cantonate clamorose) in tutte le categorie commerciali dalle più tradizionali (antiquariato, abbigliamento, oggettistica, quadri, complementi d’arredo, tessuti ecc.) alle più moderne come, ad esempio, trovare a prezzo scontatissimo l’ultimo modello di telefonino.

Porta Portese, quindi, oltre l’aspetto prosaico più prettamente commerciale, per chi ne sa trarre lo spirito più profondo, rappresenta un luogo magico in cui si respira un’atmosfera unica e irripetibile e che lo pone alla pari dei mercati delle pulci di Londra e Parigi.

Alcuni consigli pratici. Intanto, se volete godervi tutto il fascino del mercato e della variegata umanità che lo anima, evitate di recarvi sul posto tra le 9,00 e mezzogiorno in cui c’è il pienone di visitatori. Poi, per poter fare acquisti soddisfacenti bisogna contrattare sul prezzo e per questo motivo è consigliabile andare verso la chiusura, quando gli espositori, piuttosto che riportarsi in magazzino la merce non venduta, preferiscono darla via ad un prezzo più basso. Se, però, siete intenzionati a cercare un oggetto particolare è necessario andare presto al mercato altrimenti sarà molto difficile trovarlo. Per ultimo, informatevi su quello che pensate di comprare, sarete al riparo dalle eventuali “sòle” (bufale detto alla romana) che a volte possono essere rifilate agli acquirenti sprovveduti.